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Gravidanza e Igiene Orale

Gravidanza e Igiene Orale

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Un vecchio detto recita: “ogni figlio un dente”, intendendo che, a causa di carie o altre condizioni orali non curate, si arrivava a perdere uno o più denti ad ogni gravidanza.
Oggi le cose sono cambiate perché si pone molta più attenzione alla propria salute orale… ma si può sempre migliorare!

La salute inizia dalla bocca
La salute inizia dalla bocca

Infatti, la maggior parte delle donne in dolce attesa dovrebbe sapere che, durante questi nove mesi, è molto più importante mantenere sano il proprio cavo orale, e che la placca batterica e il tartaro, i maggiori fattori irritativi, devono essere rimossi. Allo scopo, la paziente gravida dovrebbe sottoporsi a visita odontoiatrica il prima possibile, in modo da programmare periodiche sedute di igiene orale (almeno tre durante la gravidanza).

Rinforzare l'igiene orale domiciliare
Rinforzare l’igiene orale domiciliare

E’ consigliabile programmare sedute brevi e ripetute, soprattutto nel caso in cui vi siano notevoli quantità di tartaro da rimuovere. In presenza di gengivite o parodontite, le sedute dovrebbero essere bimestrali o anche mensili. Alla fine della seduta, l’odontoiatra saprà spiegare diligentemente alla paziente le corrette manovre di igiene orale e fugare ogni dubbio circa la presenza di sanguinamento gengivale.

Fugare ogni dubbio facendo domande specifiche all'odontoiatra
Fugare ogni dubbio facendo domande specifiche all’odontoiatra

Per le pazienti che sono agli ultimi mesi di gestazione, l’odontoiatra saprà trovare la posizione più confortevole alla poltrona, in modo da rendere meno fastidiosi eventuali dolori alla schiena o meno difficoltosa la respirazione.
Se la paziente gravida presenta diverse carie e/o numerosi restauri, le dovranno essere consigliati soluzioni o gel al fluoro da utilizzare dopo le sedute di igiene orale.
Per quanto riguarda la somministrazione di fluoro, non esistono prove che indichino che l’assunzione di fluoro durante la gravidanza comporti benefici alla futura dentizione del bambino. Tuttavia, dal momento che il fluoro oltrepassa la placenta, si consiglia, previo consulto col ginecologo, la prescrizione di una compressa da 1 mg di fluoro al giorno a partire dalla 16esima settimana.
Mentre non è stata chiarita l’efficacia della somministrazione di fluoro durante la gravidanza, è indiscusso il beneficio nel caso di somministrazione al bambino fin dalla nascita.
A seconda della quantità di fluoro contenuta nelle acque potabili, la fluoroprofilassi fino al 13esimo anno di età favorisce una prevenzione della carie dell’80%.

Attenzione ai farmaci!
Attenzione ai farmaci!

In generale, nel I trimestre gli interventi odontoiatrici devono limitarsi a interventi semplici e necessari a tenere sotto controllo il dolore e a prevenire il peggioramento o la complicazione di una patologia orale pre-esistente. Gli interventi di chirurgia sono da rimandare. Se possibile, evitare farmaci e radiografie.
Durante il II trimestre, possono essere effettuate terapie semplici (conservativa, endodonzia, estrazioni semplici), adottando piani di trattamento in grado di assicurare alla paziente una situazione confortevole priva di stress. Gli interventi di chirurgia sono ancora da rimandare.
Durante il III trimestre, è consigliabile eseguire interventi terapeutici semplici, mantenendo la paziente in una posizione comoda (generalmente seduta) e permettere frequenti cambiamenti di posizione in relazione alle richieste individuali. Da evitare gli interventi di chirurgia.

Buona gestazione.

Dott.ssa Laura Guida

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