I Tarocchi tra simbologia e sapere: storia e fascino delle 78 carte
Viaggio tra gli Arcani: la struttura e il significato nascosto dei Tarocchi
Una bella mostra a Milano qualche anno fa esponeva un recente acquisto della Pinacoteca di Brera: un magnifico mazzo di carte di tarocchi della metร del quindicesimo secolo, presumibilmente il piรน antico al mondo.
Le origini e l’utilizzo dei tarocchi sono avvolti nel mistero. I primi mazzi apparvero nel corso del Quattrocento nel Nord Italia, ma le illustrazioni sono da far risalire a modelli iconografici piรน antichi.
Simbologia e rappresentazioni
Nel mazzo Rider-Waite, il mazzo oggi piรน diffuso e conosciuto al mondo, il simbolismo si esprime attraverso figure e temi differenti:
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Virtรน e personaggi: alcune carte contengono raffigurazioni di virtรน morali; altre di personaggi come l’Imperatore, l’Imperatrice, il Sacerdote o l’Eremita.
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Elementi naturali e religiosi: altre raffigurano elementi naturali (il Sole, la Luna, la Stella) o temi della tradizione giudaico-cristiana (il Giudizio Universale, il Diavolo).
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Figure enigmatiche: la simbologia e il significato di altre immagini rimangono piรน nebulosi, come l’Appeso o la Papessa.
Per lungo tempo considerate solo un gioco da tavolo, a partire dal diciottesimo secolo il simbolismo di queste immagini ha iniziato ad essere interpretato sulla base dei suoi ipotetici legami con antichi saperi occulti, quali quelli racchiusi nei libri di Thot dell’antico Egitto e nella Cabala del misticismo ebraico.
Gli archetipi di Jung e il percorso di autoconoscenza
Quali ne siano state la nascita e le funzioni originali, i tarocchi rimangono affascinanti per il loro sapore arcaico. E se teniamo per vera l’ipotesi di Carl Jung sull’esistenza di archetipi fondamentali dell’inconscio collettivo, l’importanza e la bellezza dei tarocchi risiedono proprio nel loro valore di archetipi.
ร per la loro simbologia complessa, veicolatrice di un messaggio e una saggezza universali, che da gioco da tavolo sono passati ad essere piรน comunemente conosciuti come strumento di divinazione. Questo secondo uso dei tarocchi รจ piรน tardo del primo, e meno attestato; eppure oggi li si conosce soprattutto cosรฌ, come sistema divinatorio.
Entreremo nel merito di questo aspetto piรน avanti; per ora ci limiteremo a descrivere ed analizzare i singoli tarocchi uno ad uno per la simbologia intrinseca ad ogni carta, per “la storia” o il messaggio che ogni carta racchiude.
Se allineiamo sul tavolo le carte che costituiscono l’insieme degli Arcani Maggiori, vediamo che nella loro sequenza descrivono un percorso iniziatico: quel “viaggio dell’eroe” nel mondo che, nel proprio individuale percorso di evoluzione, passa attraverso fasi ed ostacoli fino ad arrivare a una piรน piena consapevolezza di sรฉ e del senso della propria esistenza.
In questo senso i tarocchi rappresentano le tappe di un percorso di autoconoscenza che, attraverso la meditazione sulla loro simbologia complessa, servono da strumento di crescita personale e porta d’accesso ad un sapere profondo e universale.



