Masha e Orso: dalla Russia con furore!

Masha e Orso è una serie animata russa iniziata nel 2009, ispirata ad una storia per bambini tradizionale russa.

In questo cartone animato i personaggi principali sono due: Masha e Orso.

Masha

Una bambina irrequieta e testarda, che si caccia sempre in situazioni divertenti. Entusiasta di ogni scoperta e di ogni novità, con la sua intraprendenza e la sua vivacità combina spesso dei guai, ma non lo fa con cattiveria. Nonostante si approfitti spesso del carattere bonario di Orso, imponendogli i suoi capricci, gli è comunque molto affezionata.

Orso

In passato è stato un orso da circo, ma ora vive in una casa isolata nella foresta, arredata proprio come le case degli umani. Si esprime con ruggiti di varie tonalità, con gesti ed espressioni che comunicano molto bene i suoi stati d’animo. Sa leggere, scrivere, cucinare e fare molte altre attività tipiche dell’uomo. Anche lui, nonostante le monellerie di Masha, è affezionato molto alla bambina.

Masha e Orso

Ma perché Masha e Orso piace così tanto?

A cosa è dovuto il successo planetario di questo cartone? Sicuramente, la sinergia tra un animale e un bambino rimanda al mondo degli istinti “primari” e gioca un ruolo fondamentale nel catturare l’interesse dei più piccoli. I bambini si sintonizzano molto con gli animali, anche nella vita di tutti i giorni. La scelta dell’orso è vincente perché richiama molto il peluche, il famoso orsacchiotto, che nel mondo dei bambini non è mai visto come aggressivo, ma piuttosto collegato alle coccole, al morbido, al rassicurante.

Per questo, spesso, l’orso rappresenta un ottimo oggetto transazionale, cioè che prende il posto del legame madre-figlio. Il fatto, poi, di aver sostituito molti dialoghi con musiche e tutta una serie di gesti non verbali (Orso non parla, ma si esprime con gesti o espressioni mimiche/emotive), sollecita molto l’attenzione e la fantasia dei più piccoli.Masha e Orso

Inoltre, Masha è un personaggio in cui i bambini si identificano facilmente perché richiama le varie sfaccettature dei piccoli: la tenerezza e il bisogno di coccole da una parte, il voler essere al centro dell’attenzione, ma anche gli elementi di furbizia e dell’essere combina guai, tipici dei bambini! Infine, il bosco vuole rappresentare simbolicamente il mondo interiore e mentale del bambino, in cui, in qualche modo, esiste solo lui e una figura che se ne occupa.

 

Oriana Leggio

 

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