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Pastiera napoletana, un dolce irresistibile

Pastiera napoletana, un dolce irresistibile
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La pastiera napoletana: un dolce tipico e tradizionale 

pastiera napoletana

 

 

La pastiera napoletana è un dolce tipico della regione campana proposto soprattutto nelle festività natalizie e pasquali.

Gli ingredienti principali, che ne fanno una torta irresistibile, sono pasta frolla, ricotta, burro, zucchero, uova, latte, frutta candita, vaniglia e scorzetta d’aranci.

Ma com’è nato questo dolce della tradizione campana? La leggenda

La storia narra di alcune donne napoletane, mogli di pescatori, che una notte portarono in spiaggia delle ceste piene di uova, grano, ricotta e frutta, chiedendo al mare di riportare i propri mariti a casa, sani e salvi.

Nella notte, le onde del mare, mischiarono tutti gli ingredienti presenti nelle ceste cosicché, il mattino seguente, le mogli dei pescatori trovarono delle buonissime pastiere e con esse i loro mariti, che il mare aveva restituito sani e salvi.

La pastiera nell’800 – un dono per i Borboni

Un aneddoto storico della pastiera narrato in rima vede come protagonisti Ferdinakndo II delle Due Sicilie e la moglie Maria Teresa di Savoia, soprannominata “la regina che non ride mai”. Le bastò infatti un assaggio di questa torta per ritrovare il sorriso.

“A Napoli regnava Ferdinando. Che trascorreva le giornate saltellando.

Mentre la moglie, donna Teresa era sempre arrabbiata. La faccia cupa. Immusonita, non rideva mai come avesse passato tanti guai.

Un bel giorno Amelia, la cameriera Le disse: «Maestà, questa è la pastiera. Piace alle donne, agli uomini e ai bambini: Uova, ricotta, grano e acqua dei fiori, Impastata insieme allo zucchero e alla farina La puoi portare davanti al Re, e pure alla Regina».

Maria Teresa fece la faccia brutta: Masticando, diceva: «È il Paradiso!» E le scappava pure un accenno di sorriso.

Allora il Re disse: «E che caspita!Per far ridere, te ci vuole la Pastiera? Moglie mia, vieni qua, dammi un abbraccio! Questo dolce ti piace? E adesso che lo so Ordino al cuoco che, a partire d’adesso. Questa Pastiera la faccia un po’ più spesso. Non solo a Pasqua, che altrimenti è un danno: per farti ridere deve passare un altro anno!”

La pastiera napoletana: la ricetta

Esistono diversi modi di preparare questo dolce uno dei quali è quello che segue:

Cuocete il grano con latte, scorza di 1 arancia e 1 cucchiaio di zucchero. Mescolate continuamente finché il latte non si sarà completamente assorbito. Lasciate raffreddare. In una ciotola capiente, lavorate la ricotta con lo zucchero fino ad ottenere un composto morbido e senza grumi.

Aggiungete le uova, il tuorlo, un pizzico di sale e la scorza grattugiata di 1 arancia e 1 limone. Mescolate con un mestolo di legno. Aggiungete anche i canditi a cubetti piccoli e l’acqua di fiori d’arancio.

Infine, unite il grano freddo e mescolate fino ad ottenere una crema omogenea. Lasciate riposare in frigo. Intanto, preparate la pasta frolla: lavorate burro e zucchero, quindi unite le uova con la scorza d’arancia e successivamente la farina. Impastate fino ad ottenere un panetto compatto, quindi avvolgetelo nella pellicola e riponete in frigo

Appena la pasta frolla sarà ben fredda, stendetene 2/3 e rivestite una tortiera antiaderente *. Versate il ripieno all’interno, quindi stendete la frolla restante e ricavate delle strisce. Decorate formando dei rombi. Cuocete la pastiera in forno caldo a 180° per circa 1 ora e 20 minuti. Sfornatela, fatela raffreddare (a temperatura ambiente o in frigo) per 12 ore.

Adesso, non vi resta che provare!

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