Home Lifestyle Quell’antipatico dell’ACETONE!
Quell’antipatico dell’ACETONE!

Quell’antipatico dell’ACETONE!

0

ATTENZIONE!

Popolo di Womoms, questo post non è dedicato al mondo beauty delle unghie ma a quello infatile… chi ha sentito parlare di ACETONE?

bambino-patatine-fritte

Durante le feste di Natale, Ginevra ha avuto un importante episodio di acetone e ho dovuto farne velocemente la conoscenza. E ci vuole poco per capire quando ce l’hanno, credetemi!

L’acetone è un disordine metabolico che interviene quando l’organismo, per far fronte alle proprie necessità energetiche, dopo aver bruciato tutti gli zuccheri a disposizione, comincia a bruciare anche i grassi. Si tratta di un disturbo passeggero, che si risolve in breve tempo, senza procurare particolari fastidi al piccolo.

Si manifesta con un odore molto forte dell’alito, che sa di frutta molto matura, e poi dolori addominali, mal di testa, spossatezza, inappetenza e spesso anche vomito. Non è nulla di preoccupante, e normalmente passa con poche accorgenze.

Ma partiamo dall’inizio…

Come si sviluppa?

L’acetone può svilupparsi come conseguenza a un episodio febbrile, a un momento di particolare stress, o anche a un digiuno prolungato. Queste condizioni comportano un dispendo notevole di energia, e inducono l’organismo ad aumentare la richiesta di glucosio, fonte energetica di organi nobili come il cervello e il cuore. Quando il metabolismo, per produrre energia, esaurisce tutte le riserve di zuccheri, ecco che va a intaccare i lipidi: durante questo processo si formano delle sostanze chiamate corpi chetonici, che finiscono sia nelle vie aeree che nelle urine, emanando il loro inconfondibile odore di acetone.

Cosa fare in caso di acetone?

Se non siete effettivamente sicuri che il vostro piccolo abbia un picco di acetone, in farmacia esistono delle strisce apposite nelle quali basterà raccogliere qualche goccia di urina e in caso positivo, si coloreranno confermando o smentendo il vostro pensiero.

Per ridurre la formazione di acetone e facilitarne l’eliminazione, si consiglia una dieta ricca di zuccheri e di acqua e priva di grassi. Ottimi per neutralizzare l’acetone, sono i succhi di frutta, mentre bere acqua, ripetutamente, serve a reidratare il piccolo. Inoltre, meglio prediligere la pasta, la cui digestione libera glucosio nell’intestino, e ridurre latte intero, burro, formaggi, fritti, carni grasse, cioccolato e insaccati.

Se ciò non dovesse bastare, molti ricorrono all’infusione di soluzioni glucoelettrolitiche per via parenterale. Ma, in questo caso, è meglio che vi confrontiate con il Pediatra, così come nel caso l’acetone si dovesse ripresentare con una certa cronicità.

Ricapitolando, ecco una lista degli alimenti consentiti in caso di acetone:

Latte parzialmente scremato o latte scremato
Yogurt magro
Pane
Fette biscottate
Marmellata
Miele
Frutta
The (meglio se zuccherato)
Camomilla
Acqua
Succhi di frutta
Pasta
Riso
Semolino
Brodo vegetale
Carni bianche come pollo, vitello, coniglio, tacchino ai ferri o lessati
Pesce
Verdure di qualsiasi tipo lessate, cotte a vapore o crude
Legumi
E di quelli da evitare:

Latte intero
Yogurt intero
Gelato
Burro
Cioccolata
Biscotti frollini
Brioches
Merende confezionate
Carni rosse
Salumi
Insaccati
Uova
Formaggi
Fritti
Maionese
Panna
Crema

 

L’acetone è una situazione temporanea per la maggior parte dei casi. Non abbiate timori, basta seguire la dieta e tutto si sistema. Ginevra ve lo può confermare! 🙂

Spero di essere stata il più chiara possibile…

verdura

A presto dolce popolo di Womoms!

 

@erica_womoms

Foto: internet

Ti è piaciuto? condividilo!
  • Twitter
  • Facebook
  • email
  • LinkedIn

LEAVE YOUR COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *