Applicazioni per orientarsi in città.

Orientarsi in città: ecco qualche applicazione

Queste di oggi sono generazioni di bambini che vivono in un pianeta ipertecnologico tra applicazioni, con Tom Tom, Gps e strade piene di automobili.

Sono “nativi digitali” che rischiano di perdere la gestione naturale del rapporto tra spazi e distanze, e insieme all’indirizzo di casa, perdono la capacità di autonomia che serve a determinare una corretta crescita.

Ideato da Becchi, un progetto Bike to school, che con l’aiuto di volontari e percorsi prestabiliti (anche visibili su app), insegna a genitori e figli ad arrivare a scuola in bicicletta.

Oltre a verificare l’orientamento, si educano le nuove generazioni a una mobilità sostenibile.

Altri validi progetti per l’emancipazione del bambino nel tragitto casa-scuola: come lo S’Cool Bus lanciato in Olanda e Francia e l’italiano piedibus.it; fino alle case editrici e le aziende di settore che seguono da vicino la necessità di imparare a orientarsi, pubblicando mappamondi, bussole e cartine geografiche da portare in vacanza, a misura di bambino, come la Palomar, da infilare in tasca per visistare città europee e che non si strappano ne si bagnano, o quelle con disegni d’autore, adesivi e suggerimenti su cosa fare delle edzioni Italy for Kids.

orientarsi in città


Divertenti come videogames, oggi le applicazioni per smartpone servono a geolocalizzare nelle vicinanze, svaghi, attività culturali o ludiche, in base all’età.

Inventata da una mamma, Ljuba Safaric, l’ultima nata nel pianeta delle app del mondo bambino, si chiama GoBimbo.

Serve a identificare l’orario e l’indirizzo di corsi e laboratori nelle vicinanze partecipandovi liberamente, senza essere vincolati a ritornare o seguire corsi continuativi.

E’ un servizio gratuito che permette di essere sempre aggiornato sulle attività adatte all’età del proprio bambino (0-10 anni) presenti nelle vicinanze.

Si possono facilmente scovare iniziative e posti dove passare insieme del tempo libero di qualità; contribuiscono a migliorare l’efficacia del sistema educativo e di apprendimento, aiutando i genitori in una scelta consapevole di attività.

 

Carla Zanutto

Sono Carla e dal 2010 faccio parte del Pengo Life Peoject, un progetto italiano per la tutela e la salvaguardia dell'Elefante Africano in Kenya. Le mie passioni sono il fitness, i cani e i libri.

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