Roma Web Fest
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Il Roma Web Fest, il festival delle web serie

Il Roma Web Fest, il festival delle web serie

Il 24, 25 e 26 Novembre a Roma, nelle sedi della Sapienza e del MAXXI, si è tenuta la V edizione del Roma Web Fest, festival delle web serie e di tutti i prodotti webnativi.

Il Roma Web Fest  può essere di grande interessante alle persone che intendono sfondare nel web con i video, come protagonisti o come protagonisti del dietro le quinte, ad esempio nel montaggio, etc.

Tutti gli appuntamenti e i workshop del Roma Web Fest sono molto interessanti, peccato solo che dopo aver detto tutto ciò che bisognasse dire diventa tutto molto discorsivo. A questi appuntamenti hanno preso parte anche personaggi importanti di questo sempre più vasto mondo delle web series.Roma Web Fest

Domenica sono state mostrate in anteprima il film Transfert, e poi Twinky, 13/11, AFIM e Sogni a orologeria; nel pomeriggio prima della premiazione è stato proiettato Monolith, in collaborazione con Sky Atlantic.

I vari Blocchi di cortometraggi eliminati sono molto pesanti da guardare, a tratti una vera tortura. Dal momento che gli autori di cortometraggi, i registi, gli attori, insomma tutti, sono così scadenti che in confronto una recita natalizia di bimbi in prima elementare è uno sceneggiato realizzato da e con professionisti!

Di tutti i corti visti solo solo è stato ben fatto ed è stato quello di una scuola elementare di Anzio. Una classe di bimbi che cercano di distrarre l’attenzione della maestra per manomettere il registro.

Il loro scopo è quello di cancellare i loro nomi dalla lista dell’appello per sostituirla con quella delle vittime di mafia. Questo è stato l’unico corto che ha emozionato le poche persone presenti in sala, e che ha portato un’idea davvero unica e originale.

Nel complesso ho trovato il Roma Web Fest organizzato un po’ male. Sono state occupate tre sale per appuntamenti che si sarebbero potuti organizzare in due giorni pieni, piuttosto che in tre giorni con sale occupate per mostrare i corti eliminati.

E’ bello quando dei giovani pieni di iniziativa creano qualcosa di nuovo.

Ultimamente però accade che nel creare ci si dimentichi che si deve anche (saper) organizzare.

Non c’era una locandina con il programma nessuna informazione che dicesse dove trovare le Sale e le Aule, il nulla assoluto. Tra l’altro molto poco dettagliato anche questo.

Inoltre anche i partecipanti stessi non erano certi delle direttive ricevute, qualora ne avessero avute.

È ancora agli inizi, confido quindi che in futuro le prossime edizioni del Roma Web Fest siano gestite e organizzate molto meglio.

Ad ogni modo, ribadisco, andarci ne vale veramente la pena per assistere ai workshop e al dibattito di alcuni temi attualissimi. Vi consigliamo di consultare il loro sito.

 

Ambra Martino

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