Come sconfiggere le occhiaie con un make up ad hoc!

Come sconfiggere le occhiaie

Come sconfiggere le occhiaie Come sconfiggere le occhiaie

 

Come sconfiggere le occhiaie. Curiose? Partiamo dalle donne coreane che ci sorprendono con una nuova fobia: le borse sotto agli occhi. Sì, avete letto bene, le tanto temute da noi donne occidentali, occhiaie. Le chiamano “ageyo-sal” che più o meno significa occhi carini e, grazie a un trucco mirato, imita il gonfiore sotto le ciglia inferiore tipico dei bambini. Tutto questo per creare, secondo le donne coreane, l’illusione di occhi luminosi e sguardi innocenti, più giovani. I rimedi per realizzarlo è un make up specifico: il Dear Girls Cute Eyes Maker. Un matitone con due applicatori-cuscino, uno marrone, per disegnare la falsa ombra e uno rosa shimmer, per creare a contrasto il punto luce.Come sconfiggere le occhiaie

In Occidente invece continua la lotta alle occhiaie scure sotto agli occhi. Da una recente ricerca del marchio Vichy fatta prima del lancio italiano della linea Skin Sleep dedicata a migliorare al risveglio l’aspetto del viso di chi dorme poco e male, su un campione di 7.952 donne tra i 18 e i 55 anni, emerge che il 94% delle 30/39enni ha un sonno inferiore alle otto ore, il 60% non raggiunge le sei e il 26% soffre già di insonnia. Poi c’è chi esce tardi dall’ufficio (24%), chi fa tardi con gli amici (11%) e poche corrono ai ripari: il 2% con la meditazione, il 7% con un bagno caldo e il 18% con tisane rilassanti. Ecco che si disturba il ciclo di rigenerazione cellulare che durante la notte è al massimo.

Questa nuova linea di prodotti, intensifica le attività di riparazione dei danni diurni e della barriera lipolipidica di protezione e aumenta la microcircolazione dando più ossigeno e nutrienti alla pelle.

Buona notizia dell’ultima ora: il prossimo anno arriverà sul mercato Usa una nuova crema, per ora chiamata XAF5, che promette di sciogliere, temporaneamente, le occhiaie e i depositi di grasso sotto agli occhi.

Meglio Oriente o Occidente? Secondo noi non c’è differenza!

Carla

 

Carla Zanutto

Sono Carla e dal 2010 faccio parte del Pengo Life Peoject, un progetto italiano per la tutela e la salvaguardia dell'Elefante Africano in Kenya. Le mie passioni sono il fitness, i cani e i libri.

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