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Pole Dance, i suoi benefici: Elena Camani

Pole Dance, i suoi benefici: Elena Camani

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Elena Camani: la pole dance e i suoi benefici

 Elena Camani

La Pole Dance, una disciplina sportiva oggi molto di moda, è un connubio di ginnastica e danza che si basa sull’esecuzione di figure acrobatiche sulla pertica.

 

La Pole Dance è uno sport vero e proprio, un misto di ginnastica e danza con la pertica che ha origini antichissime.
Alcune fonti la attribuiscono al 12esimo secolo in India, quando nacque una pratica di danza sportiva Mallakhamb.
In tempi più recenti, viene attribuita al Nord America nel 1920, durante gli anni della depressione, dai circensi che utilizzavano i pali dei tendoni.

Sta di fatto che oggi è una pratica sportiva a tutti gli effetti e la sua considerazione è riconosciuta e diffusa in molte palestre.
Fa lavorare tutto il corpo e non solo tonifica la parte superiore, ma permette di allenare anche le gambe, i glutei. gli addominali e sviluppa i muscoli della schiena.

Dopo tre mesi di allenamento già si vedono i risultati sulle spalle e braccia che acquistano forza.
La Pole Dance ha il beneficio di migliorare l’equilibrio, la coordinazione, la flessibilità del corpo, la postura e fa aumentare l’autostima.
Inoltre fa dimagrire perché permette di bruciare molto calorie, in un’ora di allenamento se ne bruciano tra le 400 e le 500.

Abbiamo chiesto ad Elena Camani,  che pratica questo sport così affascinante e sensuale.

Elena parlaci di te e di come è nata la tua passione per la Pole Dance

Ho scoperto la pole dance tramite un programma televisivo e ne sono rimasta subito affascinata.
Non sono mai stata un’atleta.
In passato ho praticato qualche sport ma mai con vera passione.
La pole dance mi trasmette un senso di forza e stabilità che cercavo soprattutto in quel periodo della mia vita.
Quando ho scoperto che nella mi città aveva aperto una scuola, mi sono fatta coraggio e nonostante i dubbi(di non essere in grado di far nulla) mi sono iscritta.

E’ stato difficile il primo approccio, cosa ti ricordi della tua prima lezione?

La prima lezione è stata difficile.
Erano anni che non andavo in palestra e riprendere a fare sport non è stata una passeggiata. Compresa una cosa stupida come mettersi in pantaloncini corti.
Il mio fisico non rispecchiava esattamente una persona sportiva.  Il clima che si è creato in sala, però, mi ha messa subito a mio agio. Mi ricordo che guardavo il palo davanti a me come a una sfida. Riuscire anche solo a salire è stata una piccola vittoria.
Devo riconoscere che sono stata fortunata a trovare un’insegnante come @viardapole fondatrice della scuola.
Lei è bravissima e mi ha spronata fin dal primo giorno, con dolcezza ma anche con fermezza, ad affrontare tutte le mie insicurezze.

Quante ore di allenamento dedichi alla settimana?

Sicuramente non tante come vorrei.
In questo momento della mia vita, due ore a settimana.

Che rapporto hai con lo specchio?

Il mio rapporto con lo specchio non è mai stato dei migliori, ma la pole dance mi ha costretto a rivedere anche questo aspetto della mia vita.
La palestra dove mi alleno ha degli specchi enormi da cui non si può scappare e, anche se non ho totalmente fatto pace con il mio corpo, sono sulla buona strada.

Cosa ti affascina della Pole dance?

Adoro la poesia, la forza, l’equilibrio che mi trasmette.

Che benefici hai ottenuto da questa disciplina?

Per quanto io abbia ancora moltissima strada da fare, la pole dance mi ha aiutato a iniziare a credere un po’ di più a me stessa.
Ti obbliga proprio.
E’ una sfida continua, almeno per me che soffro di vertigini e che spesso (spessissimo) ho paura “di buttarmi” e di cadere.
Non è solo una disciplina sportiva che migliora il fisico, la trovo una “cura” per l’anima.
Allo stesso tempo si impara a non pretendere troppo da se stessi, ad avere pazienza e a gioire dei piccoli traguardi.
Ultima cosa ma non per importanza, è che si trovano vere amicizie.
Perché non si tratta solo di condividere una passione, ma di spronarsi a vicenda, di aiutarsi con le prese, di sostenersi anche nel vero senso della parola.

 Elena Camani

A chi consigli la Pole Dance?

La consiglio a chi ne è affascinato.
Chiunque con una brava insegnante può riuscire a superare i propri limiti e a crescere.
Io devo ringraziare GO POLE DANCE (squadra sportiva dilettantistica di Novi Ligure) e tutto il gruppo di ragazze che insegnano con passione e pazienza.

 

Elena Camani vi farà amare la pole dance.

Carla Zanutto

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Carla Zanutto Mi occupo di fitness. Sono mamma e nonna. Ho tre Labrador e un'adorabile meticcia. Da 6 anni faccio parte del Pengo Life Peoject, un progetto italiano per la tutela e la salvaguardia dell'Elefante Africano in Kenya. Nel tempo libero mi trovi incollata tra le pagine di un libro.

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