Festa della donna: la storia della mimosa e perché si regala

festa della donna_mimosa

Festa della donna: la storia della mimosa

Festa della donna: l’8 Marzo è la Giornata internazionale dei diritti della donna.

Nel 1908, proprio in questo giorno, 129 operaie di un’industria di New York rimasero vittime in un incendio, mentre protestavano per le condizioni di lavoro indegne a cui erano sottoposte. Solo nel 1977 l’ONU ha istituzionalizzato la festa della donna.

Durante questo giorno è tradizione regalare una mimosa, pianta dai fiori gialli e profumati. L’usanza è tipicamente italiana, poiché in altri Paesi l’omaggio floreale non è rappresentato da questo fiore.

Perché in Italia si è scelto di celebrare la festa della donna con questo tipo di fiore?

Nel 1946, furono tre esponenti dell’U.D.I. (Unione Donne Italiane), Teresa NoceTeresa Mattei e Rita Montagnana, a proporre questo fiore. Vedevano nella mimosa una soluzione pratica, poiché fiorisce a Marzo, ed economica, poiché cresce spontaneamente in molte parti d’Italia ed era facilmente reperibile nei campi.

Successivamente l’ex partigiana Teresa Mattei ricordò in un’intervista che la mimosa era “il fiore che i partigiani erano soliti regalare alle staffette: poteva essere raccolto a mazzi e gratuitamente”.

Secondo gli Indiani d’America i fiori della mimosa significano forza e femminilità. E poi, la mimosa è anche il simbolo dell’oro e del sole, la raffigurazione della vita che trionfa e della vittoria sulle forze del male.

festa della donna - mimosa

Come conservare la mimosa

La mimosa è un fiore molto delicato. Per farla durare più a lungo si possono utilizzare alcuni trucchetti. Con un coltellino dalla lama affilata eliminare tutte le foglie rovinate e quelle alla base dei rametti, si tratta, infatti, della parte che marcisce più in fretta perché si trova a diretto contatto con l’acqua.

Bisogna immergerla in abbondante acqua pulita, fresca e leggermente inacidita con 2-3 gocce di limone. Il vaso va poi collocato in piena luce, ma lontano da fonti di calore dirette, come i termosifoni.

Ti consiglio di leggere anche: Torta Mimosa con crema diplomatica

Sara Somma

Sara, classe 1994, vivo in provincia di Salerno. Studio Economia & Management ma con una grande passione per la pasticceria.

Articoli consigliati