L’amante giapponese di Isabel Allende

l'amante giapponese

Un romanzo intenso, un amore che travolge il tempo e lo spazio e resiste per l’eternità.

L'amante giapponese

 

L’amante giapponese è un romanzo d’amore con la storia della vita di Alma Belasco che comincia in Polonia ai tempi della seconda guerra mondiale, quando i genitori di Alma decidono di mettere al sicuro la figlia, affidandola agli zii che risiedono in America e che la bambina non ha mai conosciuto.

“Ci sono passioni che divampano come incendi fino a quando il destino non le soffoca con una zampata, ma anche in questi casi rimangono braci calde pronte ad ardere nuovamente non appena ritrovano l’ossigeno.”

In realtà la storia parte a ritroso con Alma Belasco nei tempi odierni.

L’artista pluriottantenne, colta e famosa, dopo una vita di agi nella sua casa di San Francisco, vive a Lark House, felice residenza per vecchietti di ogni estrazione sociale.

Conosce Irina, giovane infermiera moldava, dal tormentato e misterioso passato.

Tra le due donne nasce subito un legame di forte amicizia.

Sai che cosa aiuta nella disgrazia Irina? Parlare. Nessuno può stare al mondo da solo.”

Alma chiede a Irina di farle da segretaria per riordinare le sue memorie.

La giovane conosce il nipote di Alma, l’avvocato Seth Belasco il quale si innamora fin dal primo istante di Irina.

Saranno Seth e Irina i depositari della vita di Alma.

Negli anni che vi si dedicano, scopriranno tra cianfrusaglie e vecchi ricordi , la storia del grande amore tra Alma e Ichimei Fukuda, giardiniere giapponese, approdato in America prima dell’attacco di Pearl Harbour.

Alma e Ichimei si conoscono da bambini dove la loro storia ha inizio.

Non è facile a quei tempi essere giapponese in America e, dopo l’attacco alla base USA, tutti i residenti di razza nipponica, vengono rastrellati e portati nei campi di lavoro.

La loro storia interrotta li porterà a una passione che li travolgerà quando si rincontreranno ognuno con la propria vita, agiata e facoltosa per Alma e dedita al lavoro per Ichimei.

Seth e Irina a mano a mano compongono i pezzi dell’irriverente vita di Alma e di questo amore che resta clandestino per tutta la vita, ma sarà Alma alla fine rivelare i pezzi mancanti.

L’amante giapponese è una storia di amore eterno, quella di Alma e Ichimei che passa tra Seth e Irina quando finalmente vengono abbattuti i terribili e indicibili orrori del passato della giovane.

“Se dovessi morire nel giro di tre giorni, di cosa riempirei questi giorni? Di nulla! Mi libererei di tutto tranne che dell’Amore. Abbiamo detto spesso che amarci è il nostro destino, ci siamo amati nelle vite precedenti e continueremo a incontrarci nelle vite future. O non c’è né passato né futuro e tutto accade simultaneamente nelle dimensioni infinite dell’universo. In questo caso, siamo insieme costantemente, per sempre.”

Sono molti gli ingredienti che tessono la trama di questo romanzo che mi ha tenuta in sospeso fino alla fine.

Sullo sfondo la rievocazione storica della deportazione giapponese nei campi di lavoro negli USA durante la seconda guerra mondiale.

Le differenze razziali, culturali, le convenzioni sociali e la tolleranza.

L’emancipazione femminile.

La Allende esprime una grande delicatezza scrivendo della vecchiaia e il bisogno di amare e sentirsi amati non ponendo limiti all’età.

Amore e passione è il tema del romanzo con la relazione eterna fra Alma Belasco e Ichimei Fukuda, fatto di tempi sbagliati ma che si accende e travolge ad ogni incontro, nonostante gli ostacoli della vita.

E ancora troviamo ingredienti scomodi, come la pedopornografia, per finire con l’AIDS.

L’amante giapponese contiene un  insieme di molteplici elementi con un buon intreccio di personaggi ben definiti e un finale a sorpresa dal sapore della Casa degli Spiriti.

Carla Zanutto

 

Carla Zanutto

Sono Carla e dal 2010 faccio parte del Pengo Life Peoject, un progetto italiano per la tutela e la salvaguardia dell'Elefante Africano in Kenya. Le mie passioni sono il fitness, i cani e i libri.

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