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OSCAR 2016: Leonardo DiCaprio vince la statuetta d’oro!

OSCAR 2016: Leonardo DiCaprio vince la statuetta d’oro!

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Quella di domenica, credo sia stata una delle più chiacchierate “Notte degli Oscar” degli ultimi tempi.

Abbiamo letto tantissimi articoli, provenienti da moltissime testate giornalistiche e scandalistiche, che parlavano dell’attesissimo Oscar che sarebbe spettato a Leonardo DiCaprio (Los Angeles, 11 novembre 1974).

Sono stati aperti sondaggi, scommesse, pronostici, ma ogni supposizione portava comunque alla sua vittoria: quest’anno, nel 2016, l’Oscar come miglior attore protagonista doveva andare a lui.

Leonardo DiCaprio durante la serata
Leonardo DiCaprio durante la serata

Da vera appassionata di cinema, e di Leo, mi sono guardata tutta la serata, ma ho dovuto aspettare fino alla fine per vedere uno dei miei attori preferiti con in mano, finalmente, la statuetta d’oro!

Analizzando il perché e il percome gli sia stata attribuita la vittoria di miglior attore protagonista dell’anno, è chiaro che questa assegnazione abbia molteplici ragioni, almeno secondo me.

Non so quante di voi abbiano visto “The revenant – redivivo”, oppure letto qualche articolo al riguardo, ma è stato un film pazzesco e l’interpretazione di Leo, fenomenale.

DiCaprio in una scena del film "The revenant - redivivo"
DiCaprio in una scena del film “The revenant – redivivo”

A. G. Iñárritu è conosciuto nel mondo del cinema per le sue riprese con la tecnica cinematografica del piano sequenza.

Per questo capolavoro, tutto il cast è stato messo a dura prova su più fronti: il clima nelle aree geografiche delle riprese (Canada soprattutto) era estremamente rigido e con temperature costantemente sotto lo zero; la luce solare a loro disposizione per la registrazione era davvero minima e arrivava a durare anche solo 20 minuti al giorno: se la scena usciva bene e subito, ottimo, altrimenti bisognava aspettare l’alba del giorno dopo.

Leonardo ha recitato, per quasi tutta la durata delle riprese, rischiando spesso l’ipotermia, lavorando anche con la febbre e mettendoci sempre e comunque l’anima. In aggiunta, non dobbiamo tralasciare il fatto che parliamo di una vittoria da lui ottenuta con un film, nel quale i suoi dialoghi sono pochissimi e dove le sue performance hanno comunque elogiato la sua bravura.

DiCaprio con il regista A. Iñárritu
DiCaprio con il regista A. Iñárritu

Il film esprime il meglio del meglio dell’esperienza che DiCaprio ha acquisito in venticinque anni di carriera cinematografica, ed è frutto di una maturazione personale e professionale che ha pochi eguali nel cinema moderno. L’attore ha recitato in ben ventotto film e, se non contiamo i primi cinque anni di carriera (dal 1991 al 1995), da “Romeo+Juliet” del 1996 inizia a prendere forma quello che è poi diventato uno dei più grandi attori contemporanei.

Parliamo di film del calibro di: “Titanic” (1997), “La maschera di ferro” (1998), “Gangs of New York” (2002), “Blood Diamonds” (2006), “Shutter Island” (2010), “Inception” (2010), “The wolf of Wall Street” (2013), e “Il grande Gatsby” (2013). Ne ho citati solo otto, ma i suoi film sono uno più bello dell’altro. Io, personalmente, li ho visti tutti e ognuno di questi merita di essere guardato.

L’Oscar a Leonardo DiCaprio? Meritatissimo.

Prima di tutto, perché la sua performance in “The Revenant” è stata formidabile; secondariamente, perché l’ha meritato talmente altre volte, che stavolta dovevano riconoscergli le sue grandissime doti di attore. Non ditemi cose tipo: “a Leo non serviva l’Oscar perché lui è superiore”, o frasi simili.

Anche il più bravo di noi merita e ha bisogno di essere premiato in qualche modo: tutti, in fondo, apprezziamo essere riconosciuti per ciò in cui abbiamo del talento, Leo compreso.

DiCaprio: "Questo premio non era scontato, così come il nostro Pianeta non è scontato, va rispettato. Il cambiamento climatico è reale e sta avvenendo in questo momento. Dobbiamo lavorare adesso e smettere di rinviare le decisioni".
DiCaprio: “Questo premio non era scontato, così come il nostro Pianeta non è scontato, va rispettato. Il cambiamento climatico è reale e sta avvenendo in questo momento. Dobbiamo lavorare adesso e smettere di rinviare le decisioni”.

 

 

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