Pitti Uomo 2018

Si è appena conclusa la 94ma edizione di Pitti Uomo, la più importante fiera di moda maschile al mondo.

Il Pitti Uomo si tiene a Firenze alla Fortezza da Basso ogni sei mesi. Più di 1200 aziende Italiane ed internazionali hanno presentato le loro collezioni per la prossima stagione a buyer di tutto il mondo che decideranno quali capi e accessori acquistare e rivendere nei propri negozi.

Pitti Uomo 2018

Nel corso degli ultimi anni Pitti si è sempre più arricchito di sfilate, mostre, aperture di negozi, ed eventi culturali dislocati per la città.

Quest’anno, ad esempio, Roberto Cavali ha sfilato nel monastero della Certosa, la collezione essenziale in bianco e nero di Cos è stata portata in scena da dieci ballerini e  Moncler ha festeggiato con un evento di musica nel Museo del Bargello.

Vediamo nel dettaglio cosa è stato presentato a Pitti Uomo nei giorni scorsi.

Moncler ha presentato il progetto Moncler Genius, produzione firmata dal produttore discografico giapponese Hiroshi Fujiwara. Produzione divisa in due parti, ognuna delle quali verrà lanciata sul mercato singolarmente.

Pitti Uomo 2018

Cos ha presentato la capsule collezione Soma, Diciassette capi essenziali del guardaroba maschile senza stagione.

Pitti Uomo 2018
Ballerini presentano la nuova capsule collection di Cos

Una collezione dalle linee semplici e pulite che utilizza metodi tradizionali e nuove tecniche allo scopo di creare capi sobri e destinati a durare nel tempo.

Giorgio Armani ha celebrato l’apertura di una nuova boutique a Firenze con un evento esclusivo nel suggestivo Palazzo Pandolfini.

Gucci ha aperto due nuove sale dedicate a Bjork nel Gucci Garden, il museo, ristorante e boutique nel Palazzo della mercanzia in Piazza della Signoria.

Pitti Uomo 2018
Abito indossato da Bjork, in mostra al museo di Gucci

Pitti Uomo è anche un occasione per “fare i conti” con la crescita della moda maschile italiana.

In particolare è stata sottolineata una grandissima crescita delle esportazioni italiane nel mondo. Il made in Italy sembra essere sempre più apprezzato anche nei paesi esteri.

Possiamo dire che Pitti Uomo è sicuramente un vero e proprio termometro dello stile maschile italiano.

La città si riempie in questa occasione di look stravaganti e personalità fuori dagli schemi.

Se negli anni scorsi l’uomo era sicuramente con uno stile più “sartoriale”, quest’anno lo stile “sport couture” la fa decisamente da padrone.

Ciabatte, marsupi, occhiali da sole, cappellini e zaini. Per una versione dell’uomo più sportiva, ma sempre super cool.

Federica Donati

 

 

 

 

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