Sharing economy per educare

Sharing economy per educare

Il consumo collaborativo comprende il futuro della vita delle persone e dell’economia stessa, proprio perchè basato sulla condivisione che attrae sempre più settori.

Lo sharing economy è in continuo movimento e la sua forza di aggregazione arriva anche tra i genitori che attraverso la condivisione educano i piccoli e non solo, fa risparmiare non pochi soldini, ottimizzando finanze e tempi.

Sharing economy per educare

Sharing economy per educare

 

Così ci si organizza con chi mette a disposizione la casa per laboratori e corsi a domicilio.

Dipingere, cucinare, recitare con i compagni di quartiere diventa un nuovo modo di giocare e crescere, condividendo l’esperienza insieme ai genitori.

Chi si occupa così del ritiro dei bambini a scuola e della riconsegna, partecipando tutti al costo dell’insegnante.

Rispetto alle strutture preposte per corsi di danza, nuoto, cucina ecc. dai costi elevati, ecco che la collaborazione tra genitori, abbatte la quota del 50%.

Sharing economy per educare

Sharing economy per educare

Un nuovo modo di crescere che, se vogliamo, ha un po’ il sapore “di una volta” considerando che con le attività del doposcuola a domicilio, ci può essere anche il coinvolgimento di qualche nonna o zia, tutti valori aggiunti anche perché è comunque un modo per non esporre i bambini più piccoli alle eccessive sollecitazioni del mondo esterno.

 

Sharing economy per educare

E proprio in questa epoca di sharing economy la fondatrice di Learn with Mummy, Letizia Quaranta, punta sull’aspetto del coinvolgimento genitoriale come formula nell’apprendimento della lingua inglese con corsi Playgroup che sono diponibili in tutta Italia.

Si tengono in ambienti accoglienti e alternativi, che lasciano spazio alla fisicità e al rilassamento e dove gli insegnanti creano gruppi di bambini e genitori.

 “Siamo genitori e insegnanti, ci sediamo per terra con i bambini e insieme a loro, cantiamo, raccontiamo, giochiamo.”

Andate a scoprire questa nuova realtà, la vostra curiosità farà cresce questo nuovo modo di stare insieme e di collaborare.

Carla Zanutto

Sono Carla e dal 2010 faccio parte del Pengo Life Peoject, un progetto italiano per la tutela e la salvaguardia dell'Elefante Africano in Kenya. Le mie passioni sono il fitness, i cani e i libri.

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