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Dieta senza glutine. Celiachia o intolleranza?

Dieta senza glutine. Celiachia o intolleranza?

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Che cosa è la celiachia?

Al giorno d’oggi si sente sempre di più parlare di Celiachia. Ma sappiamo realmente cos’è  la Celiachia?

Molte persone la confondono con l’intolleranza al glutine. Ma soprattutto, sappiamo cos’è il glutine?

Facciamo un po’ di chiarezza.

La Celiachia è una malattia cronica dell’intestino che scatena infiammazione ogni qualvolta venga ingerita una sostanza chiamata glutine.

Il glutine, a sua volta, è una proteina presente in molti cereali, principalmente nel grano, ma anche in orzo, farro, avena e altri ancora.

Celiachia, intolleranza al glutine e Gluten-Sensitivity (scoperta di recente) sono tutte forme diverse di reazione al glutine! Ma, non essendo io un medico e neppure un docente, vi suggerisco di leggere questo articolo se avete piacere di approfondire l’argomento qui.

Una cosa che sento sempre più spesso è che molte persone decidono di seguire una dieta priva di glutine, pur non avendo alcun disturbo. E’ una moda? Sì. In molte parti del mondo lo è. Ma perché? Il glutine fa davvero male?

La risposta sta dentro di noi. Ogni cosa, se consumata con moderazione, non risulta particolarmente dannosa per il nostro organismo. Ma se abusiamo di glutine e, soprattutto, di farine dove è presente il doppio del glutine (vedi la farina Manitoba usata per molti lievitati), allora sì potremmo diventare intolleranti o sentirci gonfi e stanchi. I sintomi possono essere tantissimi. Se avete dubbi rivolgetevi sempre al vostro medico invece di iniziare una dieta “fai da te”.

Un celiaco deve seguire strettamente una dieta priva di glutine, evitando qualsiasi contaminazione. E’ per questo che sono nati ristoranti e locali certificati, per offrire un servizio sempre più sicuro ai propri clienti. Esiste l’Associazione Italiana Celiachia che da anni opera nel settore e rilascia attestati ai ristoratori che hanno seguito i corsi necessari su come evitare il rischio di contaminazioni e garantire il massimo controllo sui cibi proposti.

Se volete saperne di più consultate il sito dell’AIC

Io sono celiaca da quasi 30 anni, una pioniera, una tra le prime ad essere stata messa a dieta ferrea. E purtroppo agli inizi degli anni ’90 la situazione non era così chiara! Pochi prodotti, di una qualità che non si può definire tale, e tanta inesperienza. Ma sicuramente c’era la voglia di migliorarsi. E così è stato! Ora, ovunque andiate, troverete prodotti senza glutine. E di ogni tipo.

Ovviamente esiste anche il rovescio della medaglia! Infatti, con l’arrivo sul mercato di migliaia di prodotti, è scesa di molto l’attenzione nei confronti di cosa si usa per sostituire il glutine. E, siccome il glutine fa da collante nella panificazione, qualcosa con cui sostituirlo è necessario. Vi immaginate quanto sarebbe difficile costruire un grattacielo senza cemento? Più o meno è così per noi celiaci:  fare il pane senza glutine è come cercare di costruire una casa che non starà in piedi!

Quindi molte aziende per ovviare a questo “piccolo dettaglio” cosa hanno deciso di fare? Hanno aggiunto miscele di addensanti e prodotto del pane (e dei derivati) con amidi anziché farine. Ciò significa che il nostro organismo ingerisce il triplo degli zuccheri (amidi) e pochissime fibre (che sarebbero contenute nella farina, soprattutto integrale). Questo mix poco simpatico ovviamente può creare problemi non da poco alla salute: la parola “diabete” vi dice qualcosa?

Il mio primo consiglio, quindi, è quello di non consumare troppi prodotti confezionati. Il secondo, ma non meno importante, è quello di imparare a leggere bene le etichette dei prodotti e di essere esigenti, di selezionare. Spendete un pochino di più e la vostra salute vi ringrazierà!

So che i prezzi sono un grosso problema, specialmente per chi è intollerante e non ha i buoni come i celiaci per acquistare i prodotti. Ma piuttosto non mangiate i prodotti pronti. Acquistate riso, polenta, grano saraceno, e tutti gli pseudo cereali privi naturalmente di glutine, come quinoa, amaranto e miglio. Fonti enormi di fibre, vitamine e minerali. Insomma, il meglio che potete avere dalla natura.

Fate una dieta bilanciata, consumate fibre. Ricordatevelo! Soprattutto, se non siete celiaci o intolleranti, ma volete seguire comunque una dieta priva di glutine, non improvvisatela.

Per avere informazioni dettagliate sulla correlazione tra celiachia ed altre malattie vi consiglio di leggere gli articoli dell’area scientifica del sito www.glutenfreetravelandliving.it .  Io faccio parte di questa associazione e grazie a loro ho trovato un’ infinità di cose utili. All’interno del sito troverete l’area scientifica, la sezione delle ricette, viaggi e locali dove poter mangiare senza glutine. E molto altro ancora!

celiachia
L’associazione Gluten Free Travel & Living

Vi consiglio due libri, gli ultimi che ho acquistato. Il primo è scritto dalle grandiose donne dell’associazione Gluten Free Travel & Living, e si chiama:

 

 

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Le ricette delle foodbloggers dell’associazione Gluten Free Travel & Living, Gluten Free per tutti i gusti.

L’altro libro appena preso, e letto tutto di un fiato, è scritto dal noto Chef, anzi, il Chef, come dice lui, Marcello Ferrarini, il numero uno del gourmet senza glutine. Nel suo libro troverete non solo ricette ma anche la sua biografia, un po’ il racconto di molti di noi, con un incoraggiamento a non pensare alla celiachia come ad una malattia e basta. Se volete leggere la mia recensione la trovate qui nel mio blog.

Il Libro di Marcello Ferrarini, Tutta un'altra pasta.
Il Libro di Marcello Ferrarini, Tutta un’altra pasta.

In commercio trovate molti libri dedicati alle ricette senza glutine. Ma in molti, purtroppo, viene genericamente indicato un quantitativo X di farina senza glutine. Io preferisco usare farine naturali e se uso dei mix indicare quali, perché ogni preparato ha una resa diversa e una sua lavorazione. Dopo anni ed anni di fatiche alla fine ho imparato (io ho un debole per Gordon Ramsay e Jamie Oliver!!!). La maggior parte delle volte troverete ricette senza glutine, ma io mi sono accorta quanto sia bello anche sglutinare le ricette “normali” e renderle gluten free. Quindi via libera alla creatività!

Per tutti questi motivi ho deciso di aprire un blog, con le mie ricette, le mie rivisitazioni e informazioni, per aiutare nella scelta delle farine a seconda dell’utilizzo.

Sul sito del Gluten Free Travel & Living trovate una sezione dedicata proprio a questo, alla raccolta di ricette senza glutine. Ogni venerdì, infatti, si celebra il Gluten Free (fri)day e potrete partecipare tutti, bloggers e non! Volete condividere una vostra ricetta senza glutine? Caricatela sul sito e farete parte di questa meravigliosa raccolta! Sui social potete usare l’hashtag #gffd per condividere foto e ricette!

Ricapitolando.

1. Usate più che potete farine naturali, ricche di fibre, e consumate pochi prodotti pronti!

2. Non improvvisatevi celiaci se non lo siete ma approfondite con l’aiuto di un medico eventuali sintomi.

3. Create le vostre ricette e condividetele qui!

Spero di avervi dato una bella “infarinata” (permettetemi la battuta) su cosa sia la celiachia! Se volete leggere le mie ricette mi trovate sul mio blog eppurnonce.com e sui principali social network. Collaboro anche con Michela Cicuttin, una biologa nutrizionista, il cui blog si chiama My Mindful Bite , la quale potrà fornirvi anche un punto di vista scientifico sull’argomento.

Seguitemi, non ve ne pentirete!

Silvia Faraci

 

eppurnonce

 

A presto! Silvia

 

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